Qualitàprezzo

Non so se se la sia inventata lui, ma quest’idea per dare un giudizio efficace di Massimo Bernardi la trovo geniale: altro che stelline, pallini, voti da uno a dieci. Un criterio concreto, il “giusto prezzo”. Unica controindicazione: l’assurdità generalizzata dei prezzi dei cd rende irreale qualsiasi prezzo effettivo dei cd che si possono giudicare, salvo rarissime eccezioni (esempio facile: giusto prezzo di Dark side of the moon, 59,99 euro).

Comunque, facciamo finta di essere in un mondo normale (o in un mondo pieno di negozi di cd usati) con gli ultimi dischi che ho ascoltato:

Cake, Pressure Chief, 7 euro

Hayden, Elk-Lake Serenade, 15 euro

Ludovico Einaudi, Una mattina, 8 euro

Jay Farrar, Stone, steel & bright lights, 10 euro

Blue Nile, High, 15 euro

Craig Armstrong, Piano works, 8 euro

Piers Faccini, Leave no trace, 12 euro

Cocosuma, Reindeers show the way, 9 euro

Twilight singers, She loves you, 10 euro

Andrea Chimenti, Vietato morire, 9 euro

Duran Duran, Astronaut, 4 euro

Arcade Fire, Funeral, 7 euro

Feist, Let it die, 12 euro

American music club, Love songs for patriots, 8 euro

Brian Wilson, Smile, 6 euro

REM, Around the sun, 12 euro

Elliott Smith, From a basement on a hill, 11 euro

Elvis Costello, The delivery man, 3 euro

Tom Waits, Real gone, 1 euro

Massimobernardi

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