Non c’è niente di più rassicurante di vestirsi bene senza motivo. Senza impegni. Senza appuntamenti. Senza serate. Senza dover fare bella figura. Bisogna mettersi le cuffie nelle orecchie, una bella giacca da aperitivo (non una robona da sera, uè), delle scarpe da signore/a, e una sciarpa morbida. E andare passeggiando per Trastevere ascoltando Gianna Nannini che rifà le sue canzoni in tutt’altro modo, beato, con pianoforti, archi e orchestre. Persi e sognanti abbastanza da non chiedersi di nuovo che accidenti vuol dire “i maschi disegnati sui metrò confondono le linee di Mirò. Che ve lo dico affa’: evitate il profumo.
***