Wittgenstein

Senz’acca

Debora Serracchiani è meritatamente sulla cresta dell’onda da qualche giorno, ormai. A quelli che dicono “vabbè, è stato solo il discorso di un giorno: voglio vedere cosa è capace di fare poi”, bisogna rispondere: “è stata capace di fare quel... Continua

Uno su otto è dipendente

Meno divertente e ricco, ma più tecnico, dopo Woopra il nuovo servizio statistiche web con cui mi sto divertendo è Quantcast (update: il frame si aggiorna, che per ora i dati su Wittgenstein sono pochi, quindi la dipendenza è ora... Continua

Sweet home

Due libri mi hanno definitivamente innamorato di Chicago e delle sue architetture, che avevo visto da ragazzo di passaggio in 24 ore. Uno è “La città americana” su cui preparai un esame all’università, l’altro “Il maiale e il grattacielo” di... Continua

Chi vuol essere spremuta

Nella pubblicità della Sipra sui giornali di oggi, che chiede di votare per la migliore campagna pubblicitaria radiofonica, ci sono insieme i tempi di crisi e l’identità démodé tipica di ogni cosa Rai: nell’era dei premi milionari e del successo... Continua

Oh what a beautiful morning

Qui sotto a destra è archiviato il liveblogging dalla direzione nazionale del PD, in un clima di ritrovata serenità (ma sotto sotto qualcuno borbotta) update: per la cronaca, tutto si è concluso poco dopo la mia dipartita, con approvazione del... Continua

Il mio quotidiano

Qualcuno, tempo fa, aveva acutamente notato come il proliferare di servizi e funzioni che aiutano a trovare cose noi affini abbia una forte controindicazione. Parlo dei “se ti piace questo allora prova questo”, dei modi che hanno iTunes, Amazon, o... Continua

Prima pagare

A Chris Anderson fischieranno le orecchie: dice l’Economist che la crisi si è portata via tutti i ragionamenti sul futuro gratis Continua