Wittgenstein

“Montatura”

Queste sono cose delicate, ma i miei riflessi ormai condizionati ieri mi hanno fatto associare la notizia dei genitori che non mandavano i loro ragazzi a una manifestazione antimafia a quella – rivelatasi poi falsa – di un quartiere napoletano... Continua

Showtime

Quelli a cui interessa lo sanno, agli altri frega poco e cominceranno a sbuffare: ma oggi è una di quelle giornatine in cui Steve Jobs presenta qualcosa di nuovo, e va’ a sapere cosa Continua

Fascisti di colla

Da sempre mi impressiona la violenza sfacciata e ridicola delle guerre tra attacchini politici che si svolgono a Roma. Nel resto d’Italia non è così, succede solo a Roma. Non si sa quando si faccia politica davvero, se movimenti e... Continua

Gotcha questions

James Fallows, che l’Atlantic Monthly ha sistemato in Cina, ha nostalgia di casa. E allora si è guardato di fila tutti i dibattiti tra i candidati alle primarie, scaricati da internet. Dopo di che ha scritto un articolato manuale per... Continua

Verrà mai il tempo di Segway?

L’Independent di oggi discute dell’introduzione del Segway sulle strade inglesi, in tempi di revisione dei consumi di carburante. Il Segway è quella sorta di monopattino basculante lanciato sette anni fa e mai esploso: all’inizio si chiamava Ginger, come ho riscoperto... Continua

Come un bambino

A quasi trentanove anni, Brett Favre è stato molto contento del suo primo lancio da touchdown con i New York Jets (e poi si è inventato questo). I Jets hanno vinto, anche se per il rotto della cuffia Continua

M’a vedi d’anna’

Suzukimaruti scrisse a suo tempo dei deliri del correttore automatico dell’iPhone. Oltre a essere impostato in un modo controintuitivo, per cui dovete “tappare” sul suggerimento se NON lo volete, egli ha alcuni tic linguistici da veri ubriachi. Uno è l’accentazione... Continua

Pim pum bang

Dato che nel weekend ho scoperto di avere persino alcuni parenti preoccupati che stia per arrivare la fine del mondo, e per giunta da Ginevra (un’apocalisse svizzera, ce la meriteremmo), incollo qui quanto scrisse a proposito di questa scemenza l’ottimo... Continua

Svuotare il mare con il secchiello

Le sacrosante quanto vane proteste contro l’ennesima notizia che non lo era – quella dei test sugli autisti alcoolisti – oggi sono un po’ ovunque in rete (grazie a Gilioli per la citazione): ma mi pare le avesse inaugurate l’altroieri quest’analisi... Continua

Palin power

Giudicate voi. Io sono più d’accordo con Andrew Sullivan, che con la maggior parte dei commentatori: il discorso di Sarah Palin è stato televisivamente spettacolare ma politicamente poverissimo e pericolosamente bellicoso (tutte le sequenze dei bambini sono meravigliose quanto imbarazzanti).... Continua

Poco da scherzare

Sarah Palin è stata un colpaccio, e hai voglia a parlare di caribù o figlie incinte. Joe Klein – non uno di simpatie repubblicane – dice che il suo discorso è stato tosto (ma lo dicono in molti), e intanto... Continua

Ahi settembre

A grande richiesta, da mezzogiorno Radio Wittgenstein (ora ascoltabile anche cliccando qui a sinistra o aprendo il popup indipendente) ritrasmette in successione: il disco che pompa di Girl Talk e i nuovi Byrne e Eno, Brian Wilson e Randy Newman. Continua

Chi semina vento

Sono molto diffidente della formula rituale con cui da mesi si pretende di spiegare e risolvere la sconfitta del centrosinistra italiano e le sue difficoltà: “bisogna saper conoscere il paese” (varianti: “sondare gli umori”, “stare sul territorio”, “essere vicini alla... Continua

Thank you for the music

Chiedo scusa agli ascoltatori abituali di Radio Wittgenstein per l’occasionale cambio di genere, ma ho scoperto il disco più divertente dell’anno: lui è un giovanotto di Pittsburgh campione dei campionamenti e deejay già noto agli appassionati del genere. Ha fatto... Continua