«Chiamava me, chiamava Maroni»

Le parole di Bossi sulla telefonata di Berlusconi in questura sono fantastiche, c’è tutto.

«No, non so niente. Mi pare che non ci sia niente di penale. Però è chiaro che Berlusconi poteva farla fare a un altro. Chiamava me, chiamava Maroni. È meglio non farla quella scelta lì. Berlusconi forse poteva essere un pò più furbo»

8 commenti su “«Chiamava me, chiamava Maroni»

  1. voldenuit

    Perfetto epitaffio da incidere sulla pietra tombale della tanto sbandierata onestà dei leghisti rispetto ai romani ladroni.

  2. ilbarbaro

    Un po’ più furbo, appunto. In quattro parole è racchiusa l’intera filosofia leghista, a cominciare da quella degli elettori.

  3. Hytok

    Furbizia, cioè quello che di solito si rimprovera al lato peggiore della napoletanità. Un paradosso totale.

  4. stefano bonilli

    Se la politica è sangue e merda Bossi dice il vero, peccato che da “abbiamo una banca?” fino a Marrazzo il più furbo è stato B
    La morale, ovviamente, è esclusa da questo ragionamento ma, temo, anche dalla politica.

  5. reb

    sono d’accordo con stefano b e mi stavo giusto chiedendo come mai nessuno dei commentatori letti finora avesse sottolineato questo passaggio secondo me grave, visto che sempre di abuso di potere si tratterebbe

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