Sei anni fa

Il primo articolo di Repubblica su Facebook, settembre 2006.

Li riconosci perché indossano camice button-down di Brooks Brothers, mocassini portapenny, matita temperata nel taschino, e appartengono alla community di Facebook. Gli studenti dell’ Ivy League, che riunisce i migliori college americani – da Harvard a Yale, da Princeton alla Columbia – sono i seguaci più fedeli del sito di social-networking che ha fatto del concetto di tribù l’ origine del successo. Nato nel 2004 dall’ idea di Mark Zuckerberg, studente di Harvard, e dei suoi compagni di stanza Dustin Moscovitz e Chris Hughes, Facebook è diventato presto popolarissimo fra gli studenti del college, una piazza virtuale dove gli studenti si incontrano, si scambiano opinioni, fanno amicizia. La realtà è andata oltre le aspettative dei suoi fondatori: il sito riunisce oggi 9,5 milioni di giovani appartenenti a 2.200 atenei americani, 22.000 licei e 2.000 aziende selezionate come la banca Morgan, la Microsoft, la Pepsi. Con l’ iPod è diventato l’ icona del mondo studentesco: alle sue pagine accede l’ 85% degli universitari americani. Ora Zuckerberg ha annunciato l’ apertura all’ intera Internet Generation.

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