Il gerundio nel DNA

Tra le molte cose che ho trovato nel nuovo Almanacco Guanda (“La musica che abbiamo attraversato”, a cura di Ranieri Polese), assieme al racconto di Wim Wenders sul suo rapporto con una canzone dei Velvet Underground, a una notevole analisi di “Piange il telefono”, a un’altra lista di dischi di Nick Hornby e a un confronto tra Vasco Rossi e Nicolò Ammaniti, c’è la notizia della cui mia precedente ignoranza mi vergogno – ma che trovo favolosa e condivido qui con gli altri ignoranti come me – che non solo la musica di “Se telefonando” di Mina era stata scritta da Ennio Morricone, ma le parole sono di Maurizio Costanzo.

Se telefonando io potessi dirti addio ti chiamerei

Se io rivedendoti fossi certa che non soffri ti rivedrei

Se guardandoti negli occhi sapessi dirti basta ti guarderei

Ma non so spiegarti che il nostro amore appena nato è già finito


Chapeau.

Vanity Fair