Immaginiamo di essere un lettore di giornali che crede in quello che scrivono i giornali. Che crede che alle parole corrisponda il loro significato. Che non ha tempo di leggere tutti gli articoli, ma che da alcuni titoli tragga delle notizie.
Bene, quel lettore oggi legge questo titolo in prima pagina di Repubblica, ripetuto all’interno:
“Al Qaeda non ha uomini in Italia”
Beh, è una notizia, no? (Una doppia notizia, visto che qualcuno ha anche definito e individuato Al Qaeda). Significa che non ci sono terroristi islamisti in Italia, di fatto: o se vogliamo, che non esistano terroristi islamisti che si rifacciano alla indefinita, disomogenea e articolata pratica terroristica che leghiamo a quel nome. Notizia quantomeno strana, direte voi, ma il lettore che crede nei titoli la prenderà come vera. Ecco, dal testo dell’articolo, cosa invece significa quel titolo, meno stranamente:
“1. al Qaeda non ha pianificato attentati in Italia perché «non è in grado di comunicare con i fratelli» che vivono nel nostro Paese; 2. al Qaeda «non dispone in Italia di collegamenti utili per organizzare un