Wittgenstein

“È questo che ci aspetta?”

Marco Belpoliti analizza la situazione geriatrica della politica italiana e chiede “un trentenne al governo” (Prodi divenne ministro democristiano a 39 anni: e abbiamo sempre sfottuto i “vecchi” democristiani) La Stampa Continua

Sudicio

Pare che la causa scatenante una stretta censoria sull’uso dei telefoni cellulari in Iran sia una battuta su un noto tratto del presidente arrivata al numero sbagliato Guardian Continua

Strutturarsi

Apprendo da un comunicato stampa che l’Italia dei Valori ha un responsabile del “Dipartimento spettacolo” (no, non è Di Pietro) Continua

Le chances rimaste

“Al direttore – Ce la farà finalmente o non ce la farà questa volta Berlusconi a capire di non essere egli soltanto il notaio di un’aerea politica confinata nell’asfittico recinto parlamentare del centrodestra, bensì l’espressione e il capo volente o... Continua

Qual è il dito e quale la luna?

Da due giorni circolano battute (ieri sul sito di Repubblica, oggi su Libero, e altrove) su una ritrovata stima di Berlusconi per D’Alema. Può darsi che sia una notizia interessante, può darsi che sia interessante il fatto che venga messa... Continua

A-hem…

Scusate, non mi addentrerò in valutazioni approfondite. Non credo ci sia niente di scandaloso, ma qualcosa di comico sì, in questo titolo che leggo in apertura di Repubblica Milano a proposito del canidato sindaco del centrosinistra: “Ferrante: così taglierò l’ICI”... Continua

“Roba da angiporto”

Paolo Mieli e Massimo D’Alema hanno rifatto amicizia, raccontava ieri il Foglio. E il Corriere doveva pubblicare un’intervista a D’Alema, ieri, bruciata dalla eccitata conferenza stampa del Polo. Intervista rifatta, esce oggi Corriere.it Continua

La vie en Rosie

Su RaiSat Extra è andata in onda una puntata del Tonight Show con ospite Rosie O’Donnell. Il Tonight Show quel programma condotto da Jay Leno che se la batte con quello di David Letterman per qual è più popolare negli... Continua

Un problema

Filippo Facci sul Giornale: “Il governo Berlusconi (governo moderato) aveva contro soprattutto i verdi e i comunisti, i dipietristi, i massimalisti di Micromega, dunque i Furio Colombo, i Tabucchi, i Travaglio, i comici, i Moretti, i girotondini, i no global,... Continua

Toccare il fondo

All’Economist giudicano le cose successe in Italia e in Francia nei giorni scorsi deprimenti: “la gente non ha ancora capito la dimensione della crisi economica, e solo quando se ne accorgerà drammaticamente a proprie spese, capirà che bisogna cambiare: ma... Continua

E ora?

Come uscirà sui giornali italiani questo titolo del Washington Post? “A Libby non fu chiesto di svelare il nome, dicono le carte Nella sua testimonianza l’ex assistente di Cheney non ha coinvolto Bush e Cheney nella rivelazione del nome di... Continua

Mozione d’ordine

Faccio una proposta a tutti gli elettori del centrosinistra obiettivi (quelli come me e come Akille), sennò diventiamo noiosi come Luca Ricolfi: mettiamo agli atti che – non ci è piaciuta granché la campagna elettorale del centrosinistra – non ci... Continua

Impietoso

Luca Ricolfi sulla Stampa spiega “che «questi dirigenti» dell’Unione hanno fatto di tutto per perdere le elezioni. Sapevano che Prodi non era il loro leader più popolare, eppure hanno imposto lui. Sapevano che in tanti avrebbero voluto veder nascere il... Continua

Ancora sull’alito di vento

Appurato che il paese è spaccato a metà, come si dice; e appurato che lo è da anni, allo stesso modo. È evidente che la variabile del sistema elettorale usato – e anche quella della composizione delle liste e degli... Continua