“Al direttore – Ce la farà finalmente o non ce la farà questa volta Berlusconi a capire di non essere egli soltanto il notaio di unaerea politica confinata nellasfittico recinto parlamentare del centrodestra, bensì lespressione e il capo volente o nolente dello straordinario e decennale moto rivoluzionario anti conservatore – che non esito a chiamare sinistra nazionale – inteso a rinnovare profondamente la società italiana e lo stato in senso liberale popolare, cioè post unitario, post fascista e post antifascista? Ricordo che sulla scheda elettorale chi ha votato Forza Italia ha detto soprattutto di sì alla formula Berlusconi presidente. Che aspettiamo?
Duccio Trombadori, Roma
Risposta del Direttore
Che aspettiamo a fare che? La marcia su Roma?”
Il Foglio