Santa pazienza

Mia moglie legge molte riviste. Ora mi mostra un numero di “Chi” in cui con la prosa tipica di quei rotocalchi si riferisce che io sarei stato rimproverato da un “giornalista” a una festa per aver criticato sul blog le sue preferenze sessuali, e avrei risposto con parole di circostanza. Così, nell’evenienza improbabile che ci fosse qualche intersezione tra i lettori di quel pezzetto e quelli del presente blog, ribadisco che si tratta di un comico equivoco del “giornalista” citato, maldestramente ripreso dall’estensore del pezzetto (forse la stessa persona, va’ a sapere). Giudico disinvoltamente l’intelligenza altrui, ma naturalmente non le preferenze sessuali (le mie “parole di circostanza”, per la cronaca, sono state rispettivamente: “cosa stai dicendo?”, “ma chi sei?”, “ah, guarda che ti sbagli” e “stai dicendo una fesseria”)

Rollins tune
“A possibility”