Come spiega anche Paferrobyday, la morale esterofila di Massimo Gramellini sulla Stampa di ieri poteva anche essere spiritosa, ma sembrava un po’ troppo telefonata: ironizzava sull’efficienza dei giovani cinesi che hanno già tradotto piratescamente l’ultimo Harry Potter, immaginando le pigrizie dei loro coetanei italiani rispetto a un analogo impegno.
E invece, racconta Massimo Mantellini, i loro colleghi italiani hanno già fatto altrettanto con uguale efficacia.
Come quando ogni tanto i geografi vanno a rimisurare le montagne, o i fiumi, e scoprono che qualcosa è cambiato, bisognerebbe ogni tanto aggiornare il catalogo dei clichés.
Paferrobyday, Mantellini, la Stampa