Chiamate un’ambulanza, sì
Il disgraziato a vita Cossiga, memore di come gli venne bene con Giorgiana Masi, oggi su Giorno/Carlino/Nazione:
«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì»
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ottobre 23rd, 2008 at 12:21
[...] citata da più blogger l’intervista a Cossiga sul Quotidiano Nazionale, della quale vale comunque la [...]
ottobre 23rd, 2008 at 13:34
[...] Cossiga su oggi su Giorno/Carlino/Nazione, via Wittgenstein. [...]
ottobre 23rd, 2008 at 13:53
[...] i colonnelli n. 2 Da Akille, Wittgenstein e via di seguito, la magistrale intervista a Cossiga su Giorno/Resto del Carlino/Nazione. Un [...]
ottobre 23rd, 2008 at 14:55
[...] Gigioli e via Wittgenstein, per l’articolo originale) « Treni strettamente sorvegliati di Bohumil Hrabal [...]
ottobre 23rd, 2008 at 15:08
[...] (dopo aver letto al notizia qui, con alcune precisazioni sulla correttezza delle parole usate, e qui, me la sono andata a ribattere parola per parola. Aggiungendo una domanda in chiusura che mi ha [...]
ottobre 23rd, 2008 at 20:29
[...] da Piovono Rane. Va sottolineato che l’emerito una innegabile capacità ce l’ha: gran parte dei blogger hanno riportato le sue dichiarazioni senza nemmeno aggiungere un commento. In effetti, lasciano [...]
ottobre 24th, 2008 at 06:48
[...] “Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano ”. Francesco Cossiga, via wittgenstein.it [...]
ottobre 24th, 2008 at 08:52
[...] Luca (e da Fiore) leggo oggi veniva pubblicata su un altro quotidiano un’altra intervista a Cossiga. E questa volta il senatore a vita le sparava non grosse – di quelle che ci si dà di [...]
ottobre 24th, 2008 at 14:41
[...] Già. Il supporto dei giornali, ma a libro paga dai presidenti emeriti. [...]
ottobre 24th, 2008 at 18:21
[...] [Via Wittgenstein] [...]
ottobre 24th, 2008 at 22:01
[...] Sofri era stato ieri l’unico a notare la gravit
ottobre 28th, 2008 at 13:50
[...] chi volesse rileggere, approfondire o salvare l’intervista in pdf ecco il link, direttamente dalla rassegna del Governo l’intervista a Francesco [...]
ottobre 31st, 2008 at 00:02
[...] senatore Cossiga è un criminale a fare queste dichiarazioni. Dovrebbe [...]