We want you
Questa è un’offerta di lavoro. Stiamo lavorando a un progetto per rendere più ambizioso, professionale e imprenditoriale, quello che fino a oggi ha fatto Wittgenstein: informazione online e diffusione di buoni contenuti. Progetto per cui si sta costituendo una redazione che ha ancora un posto vacante. Si richiedono competenza e capacità di orientamento su internet (conoscete Slate? E Delicious? Cos’è un CSS? E un sito di news argentino lo sapete dire?), grande disponibilità di tempo, buon carattere e un’ottima cultura generale (dov’è Gibuti? chi ha scritto Because the Night? Dove è morto Leopardi? Cos’è il Congresso americano? E il razionalismo architettonico? Quanti capoluoghi ha la Sardegna? Chi è l’AD di Intesa SanPaolo? Chi gioca in prima base?). Si offre un lavoro intenso, massacrante, eccitante e grato, con sede a Milano. E persino uno stipendio, inadeguato all’impegno ma vero.
Se vi interessa e pensate di essere bravi – ma molto bravi – mandate una mail con più indicazioni potete (però in sintesi!) a wittgenstein@wittgenstein.it (la foto non vi inganni: le ragazze sono benvenute). Anche il canonico curriculum va bene, ma se ci aggiungete sei righe di vostro è meglio. Augh.
update del 5 febbraio: selezioni chiuse. Grazie a tutti.
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gennaio 14th, 2010 at 07:04
[...] Wittgenstein assume. [...]
gennaio 14th, 2010 at 11:30
[...] Luca Sofri sta per mettere in piedi un progetto editoriale sul web. Uno wittgenstein più strutturato, insomma. [...]
gennaio 14th, 2010 at 20:45
[...] vistadafuori @ 9:45 pm Tags: lavoro, luca sofri, redazione, wittgenstein Attualmente è questo qui. Lascia un [...]
gennaio 15th, 2010 at 19:51
[...] Poi oggi, visto che l’avevo riletto tre volte, visto che è un periodo che son traballante e tutto quel che riesco a fare è ondeggiare pericolosamente sul filo che ho davanti, ho deciso di fare un’altra mossa ardita. Ho risposto a un annuncio di lavoro. Ma non a un annuncio normale, sia mai. Ho risposto a Wittgenstein. [...]
gennaio 16th, 2010 at 06:04
[...] We want you | Wittgenstein [...]
gennaio 27th, 2010 at 14:43
[...] per iSlate, il tablet della Apple, è seconda solo a quella per il nuovo progetto di [...]