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Radio Wittgenstein
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L’immagine che lo inchioda
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Che lo desideri carnalmente?
“Che s’ha da fà pè campà!”
Ho ascoltato l’altro giorno a radio radicale la conferenza stampa di Casini: l’impressione che ne ho ricavato è che in realtà quello punta a entrare in un governo Berlusconi dove essere l’ago della bilancia. Tutte le sue espressioni veterodorotee (governo di responsabilità, in primis) si possono leggere in più modi in maniera che qualsiasi cosa succeda lui possa dire che ha sempre sostenuto la soluzione adottata. Quelli con Bersani (e Rutelli) sono solo giri di valzer, ma la sua offerta (a Berlusconi) è chiarissima: ti appoggio in cambio di una legge elettorale tedesca e un paio di ministeri chiave, basta che tu apra un crisi formale e ti dimetti davanti a Napolitano. Poi lui dovrà ridarti l’incarico (dopo avere verificato la fine della maggioranza precendente) e i giochi saranno fatti. Tra l’altro Casini ha detto proprio questo: non si può sapere come va a finire una crisi di governo, lasciandosi le mani completamente libere. Bersani (e D’Alema) l’hanno capito? Forse confidano che Berlusconi non possa accettare (per il veto di Bossi), ma di conigli il PresCons ne ha tirati fuori ben altri dal suo cappello. Auguri.
Temo che pieros abbia perfettamente ragione. Temo.
Niente. Volevo solo comunicare che è probabile che io cambi il nickname da “Pinco Pallino” a “Pier Pinco Pallino”.
L’analisi di pieros infonde tristezza, ma è molto vicina alla realtà.. tra l’altro io credo che la stessa tattica sia stata già messa in atto anche Fini e Rutelli
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