Troppa grazia

A Milano per decenni il centrosinistra ha candidato ai maggiori incarichi amministrativi uomini (donne, mai) invotabili e votati alla sconfitta, per la desolazione dei suoi elettori milanesi. Adesso, dopo l’autocandidatura del bravo Giuliano Pisapia e quella del capace Stefano Boeri, pare in ballo addirittura il più grande costituzionalista italiano, Valerio Onida.

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4 risposte a Troppa grazia

  1. alessandro scrive:

    Luca, con tutto il rispetto, ma chi l’ha detto che “il più grande costituzionalista italiano” sia più presentabile?

    A parte che, piuttosto, ci vorrebbe “il più grande sindaco italiano”. E comunque ho i miei dubbi che l’elettore milanese medio sappia (o sia interessato a saperlo) chi sia Valerio Onida.

    E non è mica detto che Valerio Onida sappia parlare, e magari anche convincere, l’elettore milanese medio.

  2. Luca scrive:

    Beh, però allora con questi criteri c’è Beppe Grillo, o Celentano.

  3. ROBERTO scrive:

    E’ vero che, come diceva Fanfani quando gli parlavano di ringiovanire la DC, ” Se uno è bischero, resta bischero anche da giovane”, ma siamo sempre alle solite: il futuro di Milano deve passare per un uomo – validissimo e stimabilissimo – di 74 anni? Delanoe è stato eletto sindaco di Parigi a 51 anni, persino Bloomberg, che passa per vecchio, ha 12 anni meno di Onida…