Ho visto un bel film

Dopo pochi minuti di The Artist – di cui ero curioso perché sul Post avevamo seguito i suoi successi in altri posti del mondo – ho pensato “ok, è il film che piace alla gente che piace, cinema che parla di cinema, citazioni, allusioni, quelle cose che funziona l’idea ma alla lunga stancherà, il film muto e in bianco e nero”. E invece no. È molto bello, sono tutti pazzescamente bravi, c’è molta intelligenza e perfezionismo in ogni scelta, ci si appassiona e ci si commuove: un film vero, insomma. Aggiungo: un uso pazzesco delle musiche, John Goodman simpaticissimo, alcuni altri grandi tra cui James Cromwell e pochi secondi Malcolm McDowell (c’è pure Ed Lauter, il poliziotto cattivo di Quella sporca ultima meta), e lui alla fine è Gene Kelly sputato. E io, questo non credo di avervelo mai detto nemmeno quando mi sono confessato ex sorcino, a vent’anni andai a lezione di tip-tap, per troppo poco tempo purtroppo.

4 commenti su “Ho visto un bel film

  1. ferrotagliente

    Opinione per opinione. Calligrafico, prevedibile, di conseguenza non particolarmente brillante, in sintesi deludente.
    E non era chiarissimo ai 6 presenti in sala se il protagonista aveva rifiutato di lavorare nel sonoro per un difetto di pronuncia o meno.

  2. ILSENSOCRITICO

    Ora che so che il direttore del Post aveva preso, in gioventù, lezioni di tip tap, non leggerò mai più il Post e mi butterò, come gesto estremo di masochismo, sul Fatto Quotidiano.

  3. johndoe

    Lezioni di tip tap???? Un provvedimento esemplare, ecco cosa ci vorrebbe, una cosa che sia di monito a tutta la categoria.
    E invece l’inutile ordine dei giornalisti se l’è presa con l’agente Betulla, solo per aver trafficato un po’ con gli spiccioli dei servizi…

Commenti chiusi