Ryan Adams, Ryan. Con la erre. Quello che dite voi è Bryan, quel rocchettaro all’acqua di rose piccoletto e canadese, sputtanatosi via via in colonne sonore e collaborazioni imbarazzanti. Questo si chiama Ryan, è più giovane, sta un po’ a New York e un po’ a Nashville e possiede una chitarra. Ne è uscito fuori un disco di uno che sta un po’ a New York e un po’ a Nashville e possiede una chitarra. Che altro se ne deve dire, che ci canta Emmylou Harris con la sua bianca chioma e gli stivaletti con le frange, che ricorda il bravissimo Joe Henry, chè è un disco troppo country per chiamarsi rock e troppo rock per chiamarsi country? Un gran bel disco, un po’ rock e un po’ country. Ryan Adams, con la erre.