Iran, Cuba e Nord Corea. E Stati Uniti

Tre anni fa Panorama mi mandò a scrivere un pezzo in un posto vicino a Chicago. All’aeroporto O’Hare, con alcuni altri giornalisti, ritenemmo potesse essere più pratico per quel che dovevamo fare di dichiararci in vistita come giornalisti, e non in vacanza, alla richiesta esplicita delle autorità di immigrazione. Mal ce ne incolse: venne fuori che avremmo dovuto richiedere un visto ( “I visa”) speciale, fummo trattenuti alcune ore in un ufficio, trattati piuttosto antipaticamente e alla fine potemmo pagare

Due barche ai piedi