C’è una curiosa insistenza sulle date, in Telecom. Oggi potrebbe essere un giorno campale. L’11 settembre 2001 lo fu ancora di più, e non per le ragioni del resto del mondo:
“E l11 settembre 2001, insieme alla Torri gemelle di New York, crolla anche lultimo sogno del terzo polo: Colaninno torna a Mantova, Pellicioli si dimette. Arriva Enrico Bondi, nuovo amministratore delegato di Telecom, e dice che i conti non tornano. Il progetto della 7 è troppo costoso e ancor più rischioso: mille miliardi in un paio danni, per cercare di arrivare tuttal più al 5, forse al 7 per cento di share. E, per di più, remando contro il nuovo padrone della politica, Silvio Berlusconi, che ha vinto le elezioni e si è insediato a palazzo Chigi”
Diario, Repubblica.it