Repubblica Milano, oggi: “Tra corso Garibaldi e piazza XXV Aprile c’è Zorro. No, non Banderas, e nemmeno Williams, quello che meglio lo ha interpretato nei telefilm. Scordatevi mantello nero, mascherina, niente a che vedere con Don Diego de la Vega. Ma lo spirito che anima questo signore è più o meno lo stesso: la voglia di far giustizia. Lì, nel mirino c’era il governatore spagnolo che tiranneggiava la povera gente. Qui, il bersaglio sono i guidatori del fine settimana. Quelli, tanto per capirci, che parcheggiano sul marciapiede, intasano tre quarti della sede stradale lasciando i loro Suv in mezzo alla carreggiata, che usano la doppia ruota come nemmeno il miglior Gubellini.
Il vendicator cortese è un signore di mezza età, con un cane a cui fa fare il giretto notturno. Quando i gitanti del fine settimana invadono viale Crispi, i Bastioni di porta Nuova, via Milazzo, via Solferino e corso Garibaldi, lui esce per la passeggiata e con una bomboletta spray lascia un segno sulle vetture parcheggiate in ogni angolo. È velocissimo, in una mano ha il guinzaglio, nell’altra la bomboletta. Quando passa, a fatica, su un marciapiede invaso da Mini e Smart, che salgono anche sugli spazi riservati ai motorini, zac, lui rapidissimo colpisce. Non lascia una zeta. Ma un segno con la vernice. È questa la sua lotta all’inciviltà del sabato sera”
Repubblica