Notizie che non lo erano

L’altroieri pomeriggio le agenzie di stampa italiane – sfinite da due giorni di commenti su Carla Bruni a Londra – trovano lo spazio per riportare che sempre da Londra il marito di Carla Bruni avrebbe annunciato l’intenzione della Francia di boicottare la cerimonia inaugurale delle olimpiadi, la prossima estate, in conseguenza delle prepotenze cinesi in Tibet.

Il dibattito è aperto da giorni e malgrado Sarkozy ne avesse parlato anche due giorni prima i maggiori siti web mettono in evidenza subito la notizia. La Francia sarebbe il primo paese che prende una posizione in questo senso. Ieri mattina, i maggiori quotidiani italiani escono quindi come segue. Corriere della Sera: “Parigi pronta a boicottare l’apertura”. Repubblica: “Sarkozy pensa di boicottare l’apertura”. La Stampa (in prima pagina): “Boicottaggio delle olimpiadi: Sarkò preme”.

Ora, le reali intenzioni di Sarkozy non le sa nessuno, ma sui giornali francesi si trovava invece questo quadro, sempre ieri: su Libération, nessuna menzione della presunta presa di posizione di Sarkozy. Su Le Monde, neanche. Le Figaro riporta all’interno di un lungo articolo sulla visita londinese che “Sarkozy non ha escluso la possibilità di boicottare la cerimonia d’apertura, ma su questo si consulterà con gli altri paesi della UE”. Sul sito internet di Le Monde si riportano le parole di Sarkozy: “sarò presidente della UE al momento della cerimonia e quindi dovrò consultarmi con gli altri membri per decidere se andrò o no alla cerimonia. Mi riservo di pensarci a seconda di come si evolve la situazione”.

Insomma, la notizia non c’era, e se c’era non meritava titoli. A volerla proprio dare, poteva essere: “Sarkozy pronto ad andare alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi”.

Gazzetta dello Sport