Il primo gennaio all’arrivo della funivia, mentre aspetto mio figlio rimasto indietro, mi si avvicina un giovane sorridendo e mi chiama per nome. Si presenta, saluta, dice di amici comuni e di essere lettore del blog. Facciamo due battute sulla montagna, poi ci salutiamo e mi allontano. Lui mi chiama ancora e mi augura buon anno. Io mi volto per ricambiare e lui fa: “sono anch’io del PD”.