Appunti da un pomeriggio a spasso, a Milano

– il momento in cui “dovrebbero rigarvi la macchina con un punteruolo” si trasforma da augurio in via di fatto si avvicina, ed è un notevole indicatore di invecchiamento
– la mostra sul “Corriere dei Piccoli” è bella, e la Rotonda della Besana spettacolare. Poi ricostruisci che il Corriere dei Ragazzi – la tua memoria – visse solo pochi anni (anche nella forma CorrierBoy), malgrado Valentina Melaverde e gli Aristocratici
– in via San Vittore – udite udite – hanno blindato i marciapiedi con le balaustre di ferro e delle aiuoline. Non li avevo mai visti sgombri dalle maccine
– in via Dante anni fa inventarono una mostra di strada con le foto di Yann Arthus Bertrand, o comesichiama. Fu una bella idea, che rese perdonabile la bruttezza dell’allestimento e dei cartelloni. Poi non li hanno più smantellati, riconvertendoli per mostre e sponsorizzazioni successsive sempre più trascurate e sponsorizzate. Adesso c’è una finta mostra di foto facce dedicata all’attenzione alla salute che è in realtà ormai soltanto un sistema per convincere i passanti a comprare delle creme di bellezza
– Le piste ciclabili assumono tutta un’altra importanza se siete in giro in quattro, e una è una bambina di sei anni. E naturalmente non ci sono
– intorno al tribunale ci sono da decenni delle orrende barriere in tubi innocenti antiterrorismo o non so che, che nessuno ha mai pensato in decenni di trasformare in niente di più stabile e gradevole