La settimana scorsa qualcuno ha sottratto ai computer di un centro di ricerca britannico le corrispondenze tra diversi importanti esperti del clima, e le ha diffuse su internet.
È scoppiato un gran casino, perché in alcune delle mail gli scienziati discutono dell’efficacia delle loro opinioni sul pubblico, e di come adeguare e filtrare queste opinioni rispetto alla necessità di tenere alta l’attenzione sul cambiamento climatico.
Adesso i repubblicani americani hanno intenzione di piantarci una bella grana.