Giocare per i due punti

Del libro di Alessandro Piperno c’è molto da dire e altri lo stanno facendo più e meglio di me (stasera è a Ottoemmezzo): lui è davvero bravo, anche nell’eccesso di similitudini (“quella ragazza dagli occhi color brezza marina”). Io aggiungo una cosa piccola piccola: i due punti ripetuti due volte di seguito un po’ mi urtano (non dico quattro). Ma se lo faceva Manzoni

Corriere.it, Miserabili

A rush of blood in Tokyo…