L’anno scorso abbiamo fatto una serata in teatro con Jovanotti, e a un certo punto lui ha raccontato una cosa perfetta sull’atteggiamento che noi persone perbene abbiamo nei confronti della vita politica italiana. Lui era davanti al telegiornale, e vedeva la solita quotidiana sfilza di vacue e retoriche dichiarazioni dei politici ai microfoni del tiggì, e gli è scappata questa:
“Sono-tutti-uguali”
E subito dopo, racconta, ha pensato: “cazzo, che ho detto!”.
E così stiamo, a vergognarci del qualunquismo che risuona nei nostri pensieri, e ad apprezzare le parole di Beatrice Borromeo che dice che non le piace nessuno perchè “i politici vogliono solo conservare il loro potere”. Ha detto così, già. Senza nessun imbarazzo, beata gioventù.
Non siamo noi che siamo qualunquisti, sono loro che sono stronzi