Quisquilie

Solo per spirito di competizione logico-dialettica, tengo il punto sull’esempio sportivo di cui sotto. Qualcuno mi scrive che il paragone non reggerebbe perchè il paese poi lo devi governare, mentre a pallacanestro dopo la finale è finita.

Il paragone regge: primo, perché il paragone si riferiva a chi ha vinto e chi ha vinto lo decidono le elezioni, non se e come governi. Secondo, perché anche nella pallacanestro le qualificazioni per il mondiale successivo cominciano subito, e possono farti fuori sei mesi dopo che sei stato dichiarato campione. Soprattutto se sei così battibile da aver vinto la finale di un soffio.