Clic Clac

“Ciao Luca, presumo ti abbiano scritto in tanti a proposito dei programmi RAI in streaming, facendoti notare che esiste Raiclick, che di fatto mette a disposizione online in streaming quasi tutti i programmi più “caldi” della RAI e un po’ di materiale d’archivio (in modalità antologica). E il tutto gratuitamente, se consumato online.

Per esempio Porta a Porta è disponibile online, ovviamente aggiornato all’ultima puntata.

Chi è abbonato a Fastweb, addirittura, può guardarli direttamente sul televisore, se ha la videostation (e quasi tutti ce l’hanno, visto che Fastweb te lo tira dietro a pochi euro). Ma basta un computer con l’uscita SVHS attaccata al televisore e si vede il tutto a schermo intero con una buona qualità.

Per esempio io guardo Ballarò ogni martedì notte in streaming, perché all’ora della sua trasmissione ho altro da fare. E ogni tanto mi guardo qualche vecchia puntata di Studio Uno, in memoria della RAI che fu. Ciao. Enrico

Sì, in effetti mi hanno scritto in molti. E malgrado mi riferissi a un progetto più completo, devo ammettere che di RaiClick – che confondevo con RaiTeche di cui scrissi nello stesso spazio su Vanity Fair un mese fa – avevo l’impressione di un archivio più occasionale e imprevedibile di quello che in realtà è, e di cui mi congratulo

RaiClick, Vanity Fair

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