Sfacciati

Leggo che stasera nel programma di culto di Anna La Rosa si sarebbe scatenata una certa agitazione per via della precipitosa irruzione sul proscenio del ragazzo col passamontagna che accompagna Simona Panzino. A costo di suonare ingenuo nei confronti delle artefatte gazzarre televisive, segnalo che alla nostra prima puntata sulle primarie Simona Panzino chiese di venire col suddetto ragazzo a volto coperto. Io dissi che non avevo obiezioni anche se la cosa mi pareva ridicola. Quando furono in studio azzardai un paio di battute sulla temperatura che si stava evidentemente creando sotto il passamontagna di lana, che furono accolte con un certo disprezzo e consapevolezza della solennità del proprio ruolo. Poi, per tutto il programma Panzino e compagno furono discreti, corretti e assai più educati e disponibili al dialogo di molti comuni ospiti di talk show. Un paio di altri ospiti se ne andarono per protestare contro il sovversivo passamontagna, e nessuno ebbe obiezioni a che lo facessero senza molestare la trasmissione con la loro protesta. Il ragazzo col passamontagna – su cui rinnovo la mia perplessità, ma non ho temuto attentasse alle libertà fondamentali della nostra società – intervenne una volta per rispondere a una domanda che lo coinvolgeva, e lo fece in un paio di minuti al massimo. La sua presenza fu solo una piccola e marginale parte di una discussione di due ore con complessivamente una decina di ospiti.

Certo, non finimmo su tutte le agenzie della sera, forse anche perché Nessuno TV non è RaiDue. Ma io non capisco niente di televisione

Daveblog

“Bastardata”