Jazz for dummies

Per farci ascoltare questo benedetto jazz, a noialtri impuniti rocchettari, le provano tutte. Non che non ci piaccia, per carità: abbiamo molti amici jazzisti. È che con tutte quelle canzoni di David Bowie, dove lo troviamo il tempo per sentire il jazz? Che è anche difficile da canticchiare, per giunta. E qui intervengono i Bad Plus, trio jazz classico (basso-piano-batteria), che già ci avevano provato gli anni scorsi, e ora hanno messo nel nuovo “Prog” dalle straordinarie versioni di “Life on Mars”, di “Everybody wants to rule the world” dei Tears for Fears e di un bellissimo vecchio pezzo di Burt Bacharach, più canonico. Stavolta ce la possiamo fare, date retta

Vanity Fair

Questa voce è stata pubblicata in Wittgenstein. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.