Che lo Statuto del PD contenga una notevole quantità di macchinosità e contraddizioni, Wittgenstein l’ha scritto dai tempi della formazione dell’Assemblea Costituente, e aveva smesso da poco. Ma con l’idea che quello Statuto potesse essere corretto e migliorato, e ricordando sempre che quello Statuto è frutto dell’approvazione di tutta la struttura del Partito Democratico, compresi quelli che via via lo contestano e accusano qualcun altro.
L’idea di ieri che si debbano invece cambiare le regole tramite bevuta al bar è altrettanto da matti: adesso ve le tenete così fino a che non saranno cambiate osservando le regole. Altrimenti poi come si fa a contestare il Lodo Alfano?
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