September morn

Così al volo nella mattina di pioggia mi vengono queste:

– Settembre di Fortis
– September degli Earth, wind and fire
– The september of my tears di Sinatra
– September morn di Neil Diamond!
– September song di Kurt Weill
– Settembre di Venditti
– Impressioni di settembre della PFM
– Wake me up when september ends dei Green Day

Per 29 settembre è un po’ presto.

13 commenti su “September morn

  1. marcello.semboli

    A me piace tanto “September” di David Sylvian.
    “Septembers’s here again……” ;-)

  2. v.s.gaudio

    (…)
    di traverso tesa nel cielo
    ora è un ramo di mele,Is just a Bough of Aplles
    ora è la parola che non annulli
    un desiderio che l’immagine soddisfa
    ora è questa ampiezza
    di colore o di spazio
    che il sole non intacca
    né può la latitudine alleviare
    questa dolcezza che si insinua nella storia
    Forever-is composed of Nows-
    degli attimi fungenti è fatto il sempre
    che non è un tempo diverso
    se non per l’infinità
    And Latitude of Home

    ed è una prova del dolore
    Time is a Test of Trouble?
    Questo e berillio, Beryl-and this, at Noon-
    a mezzogiorno c’è una luce a settembre
    Not present in the Year
    che l’anno ignora in altri periodi
    quando l’autunno sta per arrivare
    quasi ti parla-Light, quando gli orizzonti
    dileguano e la scienza non può sciogliere
    l’enigma che il sentimento attinge
    A quality of loss
    aspetta sul pendio più lontano
    tutto il mondo è socchiuso
    o dolce incanto
    Sweet Wonder, ed è ancora presto
    disse la città alla luce, “You’re soon”
    Whose Summer set in Summer
    Whose Sun constructs perpetual Noon
    Whose perfect Sun wait-

    [da: LA RAGAZZA BRUNA CHE A DUBROVNIK.La Stimmung con Emily Dickinson e Giorgio Barberi Squarotti , in “lunario nuovo” n.15, nuova serie, Catania aprile 2006]

  3. schroeder

    …”Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull’ età,
    dopo l’ estate porta il dono usato della perplessità, della perplessità…
    Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità,
    come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità, le possibilità… “. Grande guccini.

  4. stefano zanoli

    c’è anche “september fifteen” di Pat Metheny, un po’ sdolcinata, presente nella colonna sonora di Fandango. E poi c’é April come she will, magnifica, che comincia in April ma, struggente, finisce in september…

    September I´ll remember.
    A love once new has now grown old.

  5. sergio62

    Voto per il brano della PFM, forse il più “autunnale” stricto sensu tra tutti. Ma aspetto Capodanno per intonare January dei Pilot, almeno mette allegria…

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