Di Giovanni Sartori si apprezza (anche qui), oltre alla competenza su alcuni temi, la leggerezza con cui li tratta e la capacità di non prendere le cose sul serio. Il rovescio della medaglia è, evidentemente, lincapacità di prendere le cose sul serio e un gusto un po infantile per la battuta a tutti i costi. Non capita spesso, ma capita: soprattutto quando ci si fa intervistare da Claudio Sabelli Fioretti, che ha un debole per chiedere opinioni (e riportarle) sulla famiglia del titolare, qui, a chiunque incontri. Lo immagino salutato dai passanti, per strada: Buongiorno, dottor Sabelli!, e lui, Buongiorno. E Sofri?.
Ma ecco il lieve Sartori:
Sofri. Bisogna farlo uscire?
«Secondo me la sua forza è stare in prigione».
Cosa?
«Se esce ha meno tempo di scrivere».
Bisogna tenerlo dentro per motivi professionali?
«Non vuole chiedere la grazia. In prigione fa quello che vuole, è trattato con guanti bianchi, scrive quanto vuole quello che vuole, guadagna un sacco di soldi e vive gratis. Mi pare una situazione accettabile».
Sabellifioretti.com