Quando avevo visto che il libro di Aldo Nove su Milano – che non ho ancora letto ma vedo molto lodato in giro, bloggers compresi – era stato aggressivamente stroncato da Camillo Langone sul Foglio (qui trascritto da Tentativi di letture), non mi ero meravigliato: Langone è bastian contrario, e ha dei modi capricciosi di sfogare la sua vanità, che pure partoriscono buone cose, a volte. In più, si è adeguato con facilità al conformismo del politically incorrect che prospera al Foglio: dirle grosse come palestra di arditismo. Aldo Nove si è molto offeso: la sua lettera di oggi, priva di qualsiasi inclinazione alla leggerezza e allironia, è bella perché mostra come (persino sul Foglio) si possano sentire ed esprimere le cose in modo normale e sincero, senza fare sempre i fenomeni
Il Foglio (in PDF), Tentativi di letture, Omino folle, EmmeBi