Sandro Viola sfotte su Repubblica gli articolisti noti per la vena satirica (Serra su Repubblica ieri) che capiscono solo ora che Berlusconi ricorda più il Billionaire che il balcone di Palazzo Venezia: che senso aveva dedicare tanto spazio alla bandana del premier? (e qui ce nè per il direttore). E ancora: il fatto è che alcuni tra i giornalisti che ieri hanno riversato le loro ironie sulla grottesca tenuta di Berlusconi, erano sino allaltro giorno presi da altri pensieri: la democrazia strangolata, la potenza micidiale delle sei televisioni. il sovvertimento istituzionale. Bravo al direttore che continua a ospitare liberamente commenti che correggono i commenti del giorno prima (quanto alle correzioni dei fatti, lì cè un po meno disinvoltura)
Repubblica
(cè tutto un uomo nella rubrica di Michele Serra di oggi: Da giovane pensavo che si potesse e si dovesse cambiare il mondo. Ora penso che il gesto più rivoluzionario che si possa compiere è riuscire a sopportarlo. La sfumatura del provare a correggerlo, a metterci delle pezze, a limitare i danni, non riesce a contemplarla)