Giusta causa

Claudio Sabelli Fioretti – di cui mi meraviglia l’intenzione di dare suggerimenti al terrorismo – si mostra in ritardo nella comprensione di ciò che avviene nel Caucaso. La “giusta causa” di quelli di Beslan non è palesemente più la legittima indipendenza cecena, ma la guerra islamista all’Occidente, allo stesso modo con cui la “giusta causa” di Hamas non è più la libertà e l’indipendenza della Palestina e dei palestinesi, ma la distruzione dello stato d’Israele. Qualsiasi “suggerimento” volto a ottenere ciò che è giusto deve essere rivolto a qualcun altro: non può essere ingenuamente rivolto a chi ci vuole tutti morti sgozzati, adulti e bambini

Sabellifioretti
p.s. vedo che meglio di me, lo dice oggi David Brooks: “This cult attaches itself to a political cause but parasitically strangles it. The death cult has strangled the dream of a Palestinian state. The suicide bombers have not brought peace to Palestine; they’ve brought reprisals. The car bombers are not pushing the U.S. out of Iraq; they’re forcing us to stay longer. The death cult is now strangling the Chechen cause, and will bring not independence but blood“
New York Times

Fatti non foste