Mancano solo pochi giorni: Christian, ripensaci. Non ti irrigidire su posizioni che neanche tu puoi condividere più. Persino Andrew Sullivan ha avuto il coraggio di dire che le cose sono cambiate e le sue opinioni sulluomo anche. Manca solo Hitchens, ma quello per elaborare i suoi errori ci mette di solito una ventina danni: nel 2030 si dissocerà da Bush e dai neocon. Tu invece puoi farcela. Non temere, noi non siamo gente che dà del voltagabbana a chiunque dichiari di avere capito delle cose e cambiato idea, men che mai ci costruiremmo una carriera giornalistica: la coerenza è una virtù sopravvalutata, o se preferisci il buonsenso popolare solo-gli-stupidi-non-cambiano-mai-idea (per questo Wittgenstein si rivolge a te e non direttamente a George Bush). Christian, lo diciamo per il tuo bene: segui gli esempi di metà dei giornali americani che sostennero Bush quattro anni fa, e salvati. Che se vince Kerry, quella è gente che non fa prigionieri. Non ti chiediamo nemmeno un ho sbagliato: tu da domani di punto in bianco cominci a scrivere di Bush quello che pensi davvero – vabbè, vuoi dire che cè qualche cosa su cui non è stato così male? Accordato – e noi facciamo come se niente fosse. Capiremo. Puoi farcela, torna in te. E la settimana prossima ci mettiamo tutti allegramente a insultare il nuovo presidente, che se lo meriterà