Questa cosa che non cambierà niente della politica estera americana, dovesse vincere Kerry, raccolta ormai anche dai maggiori opinionisti, è una stronzata. Cioè, è nata da una verità assai più definita: che in Iraq Kerry non farà molto di diverso da ciò che avrebbe fatto Bush, inevitabilmente. Ma la politica estera non si esaurisce in Iraq, neanche per ciò che riguarda lIraq: le relazioni con gli altri stati, e anche le politiche degli altri stati (a cominciare dal sospiro di sollievo di Blair) cambierebbero eccome. Forse la sola cosa immutabile sarebbero le relazioni con lItalia, che ha ununica politica estera buona per tutti