Questa notizia o è una cazzata o è un modo idiota di riportare una notizia:
Supermulta a un dj italiano per pirateria musicale
La multa più alta mai comminata per pirateria musicale è stata sanzionata a un dj di Rieti.
(e chi te lha detto? Il Guinness? e poi cosè pirateria musicale? Si configura nel codice con questa definizione?)
L’uomo dovrà pagare 1 milione e 400 mila euro per aver usato migliaia di file musicali pirata durante il suo lavoro.
(usato? è reato usare file musicali? sarà reato, scaricarli, eventualmente, ma quando li possiedi, come si riconosce un file pirata?))
La Guardia di Finanza della città laziale ha fatto irruzione in un nightclub, mercoledì scorso,
(in un nightclub di Rieti, il mercoledì, per curiosità, cosa succedeva?)
nell’ambito di un’operazione contro la pirateria musicale. Nel locale sono stati sequestrati 500 video musicali copiati illegalmente e più di 2mila file mp3.
(video musicali copiati illegalmente? è illegale copiare video musicali? Sarà illegale trasmetterli o proiettarli pubblicamente, eventualmente)
La polizia non ha rivelato maggiori particolari,
(E certo, figuriamoci: che son questioni delicate, come la pedofilia. E poi, non era la Guardia di Finanza?)
ma ha sottolineato che i file sequestrati appartenevano a un “noto dj italiano” e che “gli mp3 si trovavano sul pc del dj”.
(Ambè. Son proprio curioso di sapere chi è sto dj italiano che fa serate il mercoledì nei nightclub di Rieti)
Secondo i dati della Federazione Internazionale dell’industria fonografica (IFPI) si tratta della multa più salata in assoluto inflitta a un singolo per aver copiato illegalmente file musicali.
(E se lo dicono loro)
Da quando è stata lanciata la campagnia internazionale contro la pirateria musicale, oltre 7000 azioni legali sono state intentate in Canada, Stati Uniti ed Europa per fermare la riproduzione di musica, che le case discografiche sostengono stia causando il crollo delle vendite dei cd.
(Qualcosa mi dice che questa valutazione non sia uscita esattamente dalle redazioni dellAgenzia di stampa)
Qui, qualcosa di meglio: appena meglio
Repubblica.it, il Tempo