I’ll find a way, to see you again (Rachael Yamagata)

“Quattordici anni dopo il doloroso addio, Napoli riabbraccia il proprio Re. Nella festa di Ciro Ferrara, Diego Armando Maradona torna al San Paolo e regala emozioni ancora più forti di quando il suo sinistro inventava traiettorie impossibili, incantava i portieri, i tifosi e non solo quelli del Napoli, una squadra, una città al quale l’ex Pibe de Oro ha regalato due storici scudetti e una Coppa Uefa. Maradona è stato l’idolo di tutti quelli che amano il calcio, ma per i napoletani è stato un vero e proprio Re, un grande amore che 14 anni fa fu costretto a scappare dall’Italia per la droga, l’unico avversario che Maradona non è riuscito a dribblare, ma che da più di un anno è uscito dalla sua vita. “Vedere Diego in queste condizioni è davvero splendido, se penso a come era prima mi vengono i brividi”, parole di Fabio Capello, uno che difficilmente si lascia prendere dalle emozioni. Ma oggi ognuno dei 70mila spettatori del San Paolo, ogni telespettatore che ha assistito al Ferrara Day in tv, avrà avuto il magone nell’assistere al giro di campo di Maradona e nell’ascoltare l’incredibile boato che lo stadio ha riservato al suo Re.

“Diego The King” c’era scritto in uno striscione che occupava tutta la curva e che è stato esposto al giro di campo di Diego, anche Maradona, in ottima forma e dimagrito di almeno una quarantina di chili, aveva le lacrime agli occhi.”

Repubblica.it