Ce la suoniamo e ce la cantiamo

Non voglio demotivare nessuno, ma trovo sproporzionato lo sforzo di comunicazione che stanno spendendo tra loro molte persone già assai “alfabetizzate” sul referendum. C’è un gruppo percentualmente assai relativo di noi italiani che passa le giornate a mandarsi SMS, scrivere sul blog, partecipare a riunioni, ripetersi che bisogna andare a votare. Ho l’impressione che molto poco di questo esca e raggiunga il gruppo percentualmente enorme di persone che non ne sanno niente o che non ne sono state abbastanza coinvolte. Se posso dare un consiglio, mollate i telefonini e i blog e andate per strada a convincere gli “altri”

Il posto dove ho vissuto