Sullarresto di Judith Miller continuano a uscire cose piuttosto imprecise, sulla stampa italiana. Una cosa che bisogna capire è che né Miller né Cooper sono accusati di niente, se non di reticenza nel fare il nome della loro fonte. Miller non ha commesso nessun reato – lo spiega bene uno degli autori della legge sulla divulgazione delle identità degli agenti segreti – ma non lo avrebbe commesso nemmeno Novak, il primo e unico ad aver svelato il ruolo nella CIA di Valery Plame (Miller e Cooper non hanno rivelato un bel niente, tocca ricordarlo)
Wall Street Journal (qui, lo stesso articolo con alcune obiezioni, che a me paiono inconsistenti)