Il commento più sensato sul caso Miller-Plame-Rove, quello di Richard Cohen, che dice fosse il male di Rove…: il reato non cè, Rove ha fatto il nome della signora Wilson per vendetta, ma ci mancherebbe che forse perseguito per questo. Adesso si metteranno a litigare sul fatto che lui abbia o no menzionato il suo nome da signorina, quando il caso che dovrebbe travolgere la Casa Bianca è uno solo, di pertinenza politica e non giudiziaria: la storia delle armi di distruzione di massa in Iraq
Washington Post