The last, last, last, last



Ieri sera ho visto i Bright Eyes (in versione Faint), a Madrid. Credo fosse lo stesso concerto di Milano, che mi ero perso. Conor Oberst piuttosto sovreccitato, band di nove persone scatenata, pochissime vecchie canzoni, un baccano formidabile tratto dal disco cosiddetto elettronico, ma qui virato assai più rock. Non sto a consigliarvelo, perché era l’ultima data della tournée

London, again