Sul Foglio di oggi cè:
– un lungo pezzo di Carlo Panella sulla morte di re Fahd e sulla questione che avevo posto ieri:
E uno spettacolo surreale. Tutti i potenti del mondo, a Riad, sinchinano davanti alle spoglie di un uomo che non hamai combinato nulla se non la bella vita, dilapidando patrimoni al tavolo verde, vivendo sempre nello sfarzo più pacchiano e dispendioso, costruendo regge orrende zeppe di neon e marmi di Carrara, un re che ha fatto lapidare adultere innocenti in patria e organizzato orge sulla Costa azzurra, che non ha mai promosso uniniziativa internazionale degna di questo nome se non una, nel 1982 (e durò soltanto tre mesi per poi cadere nelloblio), che ha finanzia-to i kamikaze che hanno fatto strage di bambini, donne e civili ebrei, che proibisce nel suo regno che si costruiscano chiese e che i cristiani preghino liberamente
– la lettera di un giornalista del Giornale che eccede assai nellautoassoluzione e nel benaltrismo sulla questione delle telefonate pubblicate sui giornali in questi giorni, ma giustamente spiega che in questo caso la responsabilità è del gip che ha reso pubblici quei dialoghi. E infatti la cosa che viene da pensare a leggerli è che un buon 70% di quelle parole siano del tutto insignificanti ai fini dei provvedimenti ordinati dal gip, e che la scelta di pubblicarli non sia uningenuità
Il Foglio