Non ho ancora letto sui quotidiani l’inchiesta annuale sul caroscuola, i libri troppo costosi eccetera. E nemmeno quella sui libri troppo pesanti. Ma dev’essere questione di giorni.
A scopo preventivo, sono andato a vedere cosa si trova su eBay. Ci sono alcuni quaderni Pigna degli anni Ottanta come nuovi, ma non hanno già più il foglio di carta assorbente sul frontespizio. E una grammatica del Pittano, piuttosto consumata. Invece sono tentato da una geografia Loescher (anche quella un po’ sbocconcellata agli angoli), in ricordo di una memoria infantile e dei cambiamenti del mondo. I libri di geografia mi piacevano moltissimo: sembravano tutti uguali, ma in realtà certi erano fantastici e certi del tutto insulsi. Erano quelli che per ogni paese si limitavano a elencare canne da zucchero, artigianato e industrie siderurgiche. Che uno poi ci avrebbe messo altri dieci anni prima di venire a sapere cosa diavolo facesse un’industria siderurgica. O come funzionasse una raffineria. Poi arrivarono certe geografie Zanichelli e cominciarono a spiegare tutto. Questa è ancora un po’ arretrata, ma ve la portate via a quattro euro e forse ha ancora la Cecoslovacchia.
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