Ai commentatori che suggeriscono di non regalare la Chiesa alla destra mi permetto di far osservare due cose: la Chiesa è pienamente capace di intendere e di volere; se va a destra è lei che lo decide e non qualcuno che gliela regala. E poi, la sinistra dovrebbe scegliere i propri temi e fare le proprie proposte solo dopo aver scrutato il sopracciglio di Ruini, di Sodano e di Fischella?. Eugenio Scalfari.
Ruini non dovrebbe fare politica. Purtroppo però la fa. E la politica che fa non ha alcun bisogno di spinte, di fischi o di polemiche per essere «orientata» a destra: si orienta benissimo da sola. Quando Ruini parla di questi argomenti, cioè questioni che regolano la vita civile delle persone (cattolici e non), è lui che indica la strada agli schieramenti politici, una strada non esattamente progressista e illuminata. Sta poi a loro decidere se seguirla plaudenti o combatterla educatamente, ignorarla superbamente o fischiarla sonoramente. La destra segue, la sinistra fischia, il centrosinistra, tanto per cambiare, si lascia spiazzare. E Ruini segna un altro gol, tirando ovviamente a destra. Riccardo Barenghi
La Stampa, Repubblica