13 aprile

Ricevo da Paolo segnalazione di questo:

“Non vedo l’ora che sia il 13 aprile. Sarà un giovedì e si sarà già votato da tre giorni. Si saranno esaurite almeno un po’ le polemiche dell’ho vinto io, no ho vinto io, no ho vinto io e vaffanculo. Vorrei aprire il giornale e leggere qualcosa di significativo, di sensato, di importante per il Paese dei mandolini. E lo dico sinceramente: vinca chiunque, perchè ci si rimetta a parlare di cose serie, che di par condicio e duelli siamo già sfiniti. Personalmente, non voglio più finire nella brace di Berlusconi. Ma ho il pessimo umore di un lunedì mattina in cui penso alla padella dei Prodi, dei Fassino, dei Rutelli e dei Bertinotti: sempre meglio della brace, ma pur sempre scomodo teflon. Voterò turandomi il naso con il pongo. Non mi sono mai sentito così poco rappresentato, questa è la verità. Madonna, che pessima sensazione. Adesso controllo il mio calendario mentale. Avrò letto male la data? Vorrei essere già al 13 aprile, ma forse del 2011”