Allora: la buona notizia è che, a quanto apprendo per caso qui, l’onorevole Pippo Gianni dell’UDC non è stato rieletto alla Camera. Non me ne voglia, gli auguro ogni fortuna altrove, ma è confortante che se ti fai conoscere al mondo per aver detto “le donne non ci devono scassare la minchia” durante la discussione sulle quote rosa, gli elettori decidano che è meglio tu faccia altro.
Nel frattempo, però, è già arrivato il suo degno erede (se escludiamo quei due che avrebbero – secondo una vaga notizia d’agenzia piena di condizionali – scritto “viva la f…” sulla scheda di votazione del presidente della Camera): si chiama Lucio Barani, è del “Nuovo PSI”, si è già fatto conoscere da sindaco di Aulla. Ha presentato stamattina, come primo atto della sua carriera in questa legislatura, una “interrogazione urgente” con imbarazzanti pretese di umorismo sul problema della toilette che sarà frequentata dall’onorevole Luxuria (che ha reagito con la consueta pazienza, chiedendosi probabilmente in che covo di cialtroni si sia cacciata). Che il cielo lo perdoni
Francesco Siliato, Corriere della Sera